La scleroterapia: come eliminare i capillari delle gambe

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Con il termine capillari, in anatomia, si definiscono piccoli vasi di calibro ridottissimo. 

Con teleangectasia, invece, si definisce una dilatazione patologica dei piccoli vasi periferici che formano sulla superficie del derma una ragnatela di colore bluastro o rossastro.

Spesso i due termini vengono erroneamente interscambiati.

Intendiamo quindi teleangectasia un inestetismo che, in alcuni casi, può rappresentare il primo segnale di un disturbo più profondo ed importante del sistema circolatorio. Esso rappresenta uno dei disturbi più diffusi del sesso femminile, affliggendo circa la metà delle donne e provocando fastidi quali: gonfiore, bruciore, prurito, formicolii, pesantezza; accentuandosi nel periodo premestruale, in gravidanza, in estate o semplicemente passando molto tempo in piedi.

Le cause dei capillari evidenti

Esistono molteplici fattori che favoriscono l’insorgenza di capillari evidenti e dilatati, tra cui:

  • Fattori genetici, quindi predisposizione familiare
  • Insufficienza venosa cronica – nel 15% dei casi si ha una contemporanea presenza di varici che ostacola il reflusso di sangue al cuore con conseguente ristagno di sangue agli arti.
  • Fattori ormonali – i quali alterano la permeabilità della parete dei capillari portando una alterazione del microcircolo e della distensibilità dei vasi, portando quindi la comparsa di teleangectasie prevalentemente sul dorso del piede, sulle caviglie e sul polpaccio.

Per questo motivo in gravidanza, menopausa, o durante l’assunzione di contraccettivi ormonali si possono accentuare questo tipo di problematiche.

Nel periodo gravidico, oltre alle modifiche ormonali, giocano un ruolo importante anche l’aumento del volume di sangue e la maggiore pressione che si ha a livello del bacino in proporzione alla crescita del feto, la quale rallenta la circolazione a livello degli arti inferiori, con conseguente ristagno del sangue nei capillari o nelle venule.

  • Fattori “fisici”

- come l’esposizione solare o il calore che porta ad una dilatazione capillare in persone con predisposizione a debolezza parietale.

    -  abitudini scorrette – lo stare molto in piedi, o viceversa, lo stare molto seduti per lavoro o per abitudine e l’accavallamento delle gambe, ostacola la risalita del sangue dai piedi verso il cuore, con conseguente ristagno nelle gambe.

 

Capillari e vene varicose: curali con la scleroterapia

La scleroterapia è la tecnica più utilizzata per trattare i capillari dilatati poiché risulta poco invasiva e presenta poche controindicazioni. La scleroterapia prevede l’iniezione di una sostanza che “irrita” la parete del vaso, stimolando un processo infiammatorio che provoca la chiusura e il successivo riassorbimento del capillare stesso.

 

Trattamento Laser dei capillari delle gambe 

I laser per il trattamento delle teleangectasie sono differenti e con differenti tecnologie.

Il principio di che sta alla base del funzionamento di questa tecnica consiste nella emissione di una luce ad alta affinità con l’emoglobina del sangue che porta ad un aumento della temperatura nei capillari con conseguente coagulazione e successivo riassorbimento del capillare stesso.

 

Capillari sulle gambe: che cosa possiamo fare a casa

I rimedi per prevenire la formazione o il peggioramento dei capillari prevedono:

  • utilizzo di calze elastiche (almeno 70 Den) per chi, per lavoro, abitudini o stili di vita, hanno tendenza a stare molto in piedi o viceversa molto seduti. Queste evitano il ristagno di sangue alla periferia degli arti e permettono la corretta circolazione sanguigna.
  • Utilizzo di integratori e/o creme a base di rusco, ippocastano, centella asiatica, ananase, rosa canina, mirtillo, etc.
  • Evitare alle gambe l’esposizione prolungata a fonti di calore (sole, stufe, caminetto, caloriferi, etc..)
  • Ridurre l’uso di sale o salumi che portano ad un aumento della ritenzione idrica
  • Buona norma è l’utilizzo di acqua fredda sulle gambe nell’ultimo risciacquo nella doccia
  • Ridurre, o meglio ancora, eliminare l’abitudine al fumo la quale porta ad una alterata circolazione periferica
  • Durante l’estate è fortemente consigliato passeggiare a lungo in acqua salata, la quale diventa un massaggio naturale per le gambe.
  • Alternanza di stimoli caldo/freddi per tonificare. Poiché il calore vasodilata, mentre il freddo vasocostringe, così l’abbinamento di questi due stimoli determinano una sorta di ginnastica organica a livello del sistema circolatorio che porta ad un rafforzo del sistema circolatorio.
  • Una dieta corretta ed una sana attività fisica, mantengono il nostro fisico agile e tonico.

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